domenica 26 ottobre 2025

Il calcio è della gente?

Ma per favore!
Per quattro piccioli Milan Como si giocherà a Perth.
Quanto riveli questo del rispetto dei tifosi, della non dico prevalenza, ma strapotere del business sull'aspetto sportivo, pare superfluo ripeterlo.
Un calciatore evidenzia l'incongruità, viene attaccato con veemenza dal presidente della lega. Evidentemente quest'ultimo pretende che ricchi emolumenti annientino la libertà di esprimere il proprio pensiero, quanta pochezza culturale e civile!
I tifosi interessati vogliono protestare con uno striscione? Giammai, non può entrare.
Censura di regime.
C'è un chiaro disegno, sostituire i tifosi con degli spettatori plaudenti.
Vedi anche musica a palla che copre i cori, settori pieni zeppi di stranieri, prezzi per persone che assistono ad un evento e non ad una partita della loro squadra.
Le inchieste hanno fornito un formidabile pretesto per far fuori dalle curve una bella fetta di ultras che, delinquenti a parte, sono una delle componenti migliori del calcio.

Mi ricordo le prime volte...

Mandi Corello, goodbye

Dal tuo Friuli mandi, barbe Cornelio!

Ti ricorderemo con grande affetto e con viva simpatia, ma anche con tutta la gratitudine che dobbiamo ad una generazione, quella dei nostri nonni, che con il lavoro ed il sacrificio non solo ha posto le fondamenta materiali del nostro benessere, ma ci anche dato un luminoso esempio di come si possa perseguire il miglioramento per sè, i propri cari, la comunità, con il lavoro serio, l’onestà, la forza silenziosa.

Sulla soglia dei 30 anni hai lasciato la tua terra, la tua famiglia per andartene dall'altra parte del mondo.
Lavoro, sacrificio per costruire un nuovo focolare, una famiglia che è cresciuta e ti ha circondato con grande affetto, accompagnandoti a superare la soglia dei 100.
Le poche volte che ci siamo incontrati mi ha colpito la tua energia, la  "quiet strenght" che si percepiva dai tuoi racconti, dai quali era bello conoscere un mondo diverso.
Eri attaccato alle tue radici, alla tua famiglia e specialmente a tuo fratello che chiamavi "la mia guida". Difficile dimenticare quella sera a Venzone in cui ci salutasti sapendo che era l'ultima volta.
Sei venuto al mondo in una casa senza riscaldamento, te ne vai mentre si intravede come l'intelligenza artificiale governerà la nostra vita.  Dal Friuli si emigra di nuovo, non per sussistenza, ma per cercare stipendi adeguati.
Quanto ti viene risparmiato, dubito che ti piacerebbe.
Fin ta l'ultin tu as fevelat furlan, polse in pâs.

sabato 18 ottobre 2025

Monte Osternig

C'ero stato con Claudio in una vita precedente, la volta che passammo due notti in tenda con Francesco e le ragazze.
Da allora avevo solo accarezzato, le diverse volte che abbiamo raggiunto il Nordio-Deffar, questa celebre e frequentata cima con cui terminano le Alpi Carniche.
L'escursione è gradevole, in una bella giornata di ottobre, a passo tranquillo e senza difficoltà né fatica raggiungiamo la cima in 2 ore e mezza.
Il rinomato panorama offre una bella vista sull'ordinata vallata austriaca; purtroppo delle nubi in lontananza ci precludono quello a sud, sulle nostre Giulie.
La vera bellezza.

sabato 27 settembre 2025

Le questioni dell'età contemporanea

 di Alberto Mario Banti


Nel mio vagare di acquisto in acquisto (librario) la bussola sono certe passioni consolidate, le bibliografie di alcuni volumi, autori seguiti; talvolta la bussola non c'è e a "guidare" è la lista proposta dai bookseller online.

Una guida ragionata e competente la offre questo volume di grande interesse in cui Alberto Mario Banti seleziona, limitandosi alla storia contemporanea, alcuni temi storiografici, e cita gli autori che su di essi hanno offerto i contributi più significativi. Non, come dichiarato, un volume sulla storiografia, ma una proposta di antologia, certo sufficiente a riempire una mezza dozzina di vite di un lettore.

Questo l'elenco delle questioni, ad ognuna un capitolo, che può essere affrontato in maniera del tutto autonoma:

la rivoluzione francese; 
la rivoluzione industriale; 
nazioni e nazionalismi; 
il risorgimento italiano; 
le classi sociali; 
imperialismo/colonialismo; 
disciplinamento del desiderio, disciplinamento dei corpi;
la grande guerra; 
la rivoluzione bolscevica e l'Unione sovietica; 
il fascismo; 
la Seconda guerra mondiale: 'guerra civile europea', occupazioni e Resistenza; 
il nazismo e lo sterminio degli ebrei; 
il totalitarismo; 
storia delle donne, storia di genere; 
globalizzazione e conflitti culturali; teorie della civilizzazione.

 

domenica 21 settembre 2025

Libri a metà

Non riesco a finirli.

La causa deve ancora essere definita, stanchezza, distrazioni, forse ne comincio troppi.

Sul tavolino ce n'è una dozzina, altri li ho riposti.

Il Risorgimento di Banti era ben avviato, ancor di più la Storia del conflitto israelo palestinese di Vercelli.

Ma non li ho finiti, passando ad altro come la Storia di Roma di Momigliano, quella del Confine Orientale di Worsdorfer (questo lo avrò iniziato almeno 4-5 volte).

Il libro della Bonfreschi sul partito radicale ci è arrivato assieme a "Giustizia e politica" di Ferrajoli, che è un testo da meditare, appuntare, richiederebbe qualche giorno dedicato come per i libri dell'università, gli stessi da dedicare a "Storia minima della popolazione del mondo". Il pamphlet di Molinari sulla nuove guerra contro le democrazie forse riuscirò a finirlo, come non mi è riuscito per il libro di Corni su "L'italia occupata 1917-1918), come sicuramente  farò per "Come ordinare una bibilioteca".

Il grande cruccio è poi "Vita e destino", iniziato due o tre volte.

Nel frattempo stavo per cliccare il prossimo acquisto, ogni tanto mi riesce di trattenermi (meno male che c'erano Giuseppe e Andrea con me, altrimenti quella bancarella a Roma la svuotavo).

  

Dare i numeri

L'altro giorno stava seguendo un corso di formazione, elemento di partenza dell'argomento affrontato era una statistica per la quale le persone al lavoro rendono mediamente il 40% del loro potenziale.

Esaurita la spiegazione sull'importanza di sviluppare il potenziale latente, sono intervenuto per chiedere alla docente se sapesse come lo studio citato avesse calcolato il numero (mi riesce difficile immaginare i dati utilizzati per il calcolo, in effetti). Non lo sapeva, nonostante il suo ragionamento vi trovasse fondamento.

L'analisi dei numeri viene spesso trascurata, ai più diversi livelli, anche quanto da essi si muove per fare delle scelte importanti. E' una osservazione che ho avuto modo di fare spesso, intervenendo da consumato guastafeste in innumerevoli discussioni.

Un caso a mio avviso lampante è l'andamento della criminalità, i cui numeri sono costantemente i vistosamente in calo mentre si diffonde la percezione opposta, costantemente propalata, alimentata e posta alla base di ragionamenti ed opzioni politiche.

Una persona che conosco è aduso citare, appena la incontri, gli ultimi fatti di cronaca nera locale; ma vende allarmi, e una volta mi confessò: "se vendessi aspirapolveri, direi che è pieno di acari". 

Non ci vuole molto a capire che il mercato dell'insicurezza è spinto da spera di trarne dividendi economici e politici.

Poi ci sono i dati.

Gli omicidi nel 1991 erano 1938, l'anno scorso sono stati 301. La tabelle ufficiale (dati polizia criminale) è la seguente:

Il tasso di omicidi (Nr/100.000 abitanti) ci vede come tra i paesi con meno omicidi al mondo, negli ultimi 10.  La Francia ne ha il triplo, gli USA 10 volte tanto.

L'Istat ha effettuato, nel 2016 e poi nel 2023,  interviste che misurano anche i crimini non denunciati. Lo studio evidenzia un vistoso caso di persone coinvolte in delitti, con la prevedibile eccezione delle truffe informatiche:
Ci sarebbe da essere orgogliosi, al pari di desiderosi di migliorare ancora.
Ma molti preferiscono alimentare paure, creare insicurezze da scarica su nemici belli e pronti.

lunedì 8 settembre 2025

Cima del lago

Causa improvvisa defezione la programmata visita nell'agognata Val Cimoliana è tramutata nell'altrettanto desiderata ascensione della Cima del lago, già calendarizzata per il mese scorso e poi saltata.

Lunghezza e dislivello sono considerevoli e fonte di un pelo di preoccupazione. La difficoltà principale si rivelerà la fatica, soprattutto nella discesa.

La lunga ascesa offre ampia varietà di ambienti: sentiero di fondovalle, percorso nel bosco, ripido canale pietoso, costante salita che conduce alla sella del lago, 800 metri più sopra. 

Per lunghi tratti ci accompagna la severa sorveglianza della parete dello Iof Fuart, di fronte a noi.

Il cartello indica 1.10 alla cima, ci vorrà mezz'ora buona in più per arrivarci tra i mughi, qualche breve tratto in cui usare le mani, ed una lunga traversata che da un certo punto si svolge sul versante sloveno.

L'arrivo a quota 2116 offre il premio promesso, e anche qualcosa di più: oltre all'unica vista sul lago, un vasto ed eccezionale panorama che include tutte le principali vette delle Giulie, dal Canin fino al Mangart.

Una coppia di pietre pare una poltrona che invita a restare, contemplando la vera bellezza.

Il ritorno rende al solito di più l'idea di quanta è la strada percorsa. Fatico e faccio un po' da palla al piede, ma sono nondimeno felice.

Carta tabacco 19, sentiero 653, dislivello 1200, H min 970 max 2116 ascesa 4 h, discesa 3,5.










domenica 24 agosto 2025

La geodemografia

 di Massimo Livi Bacci


Diverse delle ultime letture, quella di Graziosi in particolare, hanno rinfocolato la mia curiosità sulla demografia ed in particolare sulla sua incidenza nelle dinamiche politiche e storiche.

Questa raccolta di interventi del massimo esperto italiano in materia offre diversi spunti interessanti, precisando che la geodemografia non è una nuova materia, ma una prospettiva che considera le popolazioni per gli effetti che provocano sul piano politico.

Gli otto capitoletti si fanno leggere facilmente, ripetendo alcuni concetti e fornendo spunti sui vari argomenti.

Il "breve ritratto della popolazione del mondo", oltre a fornire un quadro a "volo d'uccello" sulla storia della popolazione del mondo e le sue prospettive, ricorda che il rapporto tra la floridezza demografica e la potenza di un paese è problematico.

Livi Bacci parla poi di confini, etnie, capitali, delle migrazioni e del loro utilizzo come arma, soprattutto psicologica, soffermandosi su diversi casi che utilizza per esemplificare le sue argomentazioni.

domenica 17 agosto 2025

Slenza est

Escursione organizzata all'ultima, il caldo minaccia (ma anche la pioggia), ricorriamo ai "Sentieri del bosco", Slenza Est da Piani di Pontebba.

Una lunga carrareccia ci porta da ovest a est, un'ascesa di quasi 2 ore per arrivare ad un fenomenale ripiano prativo, dove inizia il sentiero nel bosco.

La lunga camminata nel bosco ci conduce alla meta, la casera alta, poco sotto le pendici della Slenza Est.

Tralascio la cima, il piacere questa volta è la strada, che è tanta e induce alla necessità di tornare, giusto in tempo per schivare la pioggerellina che ci accoglie a Piani. 




 


sabato 9 agosto 2025

Lago di Bordaglia

E' lo sfondo del mio desktop, è uno dei luoghi in cui ogni friulano dovrebbe tornare ogni 4-5 anni.


Ci tenevo a portarci i miei figli, dopo un bel po' di trattative riesco ad organizzare.

La partenza con qualche contrattempo suggerisce di abbandonare l'idea dell'anello, prendiamo la via diretta, l'inizio per la carrareccia consente un buon riscaldamento, il caldo non si fa sentire più del dovuto nelle due ore che portano alla casera bassa.

Con un po' di sorpresa la troviamo gestita da due giovanissimi ragazzi, abitata da un gruppo scout.

Dopo un breve ristoro raggiungiamo in mezzora il lago che è il nostro obbiettivo. Vinco la tentazione di un bagno, ricordando quello di quasi trentanni fa. Il pranzo nella pace e nella bellezza invita a restare, mi appisolo per poi incontrare una conoscenza, anche lui salito con la famiglia.

Quando viene l'ora di partire non manca il magone, provo a risalire dalla casera alta per rifare la foto.

Non è proprio la stessa, la vera bellezza mi dà un nuovo appuntamento