A futura memoria (perchè la memoria abbia un futuro)

giovedì 10 gennaio 2019

Una piccola cosa che quasi sempre ci si dimentica

... è mettersi dal punto di vista degli altri.
Pubblicato da paolo alle 08:23 Nessun commento:
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Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
Chi è contento che sulla terra esista la musica.
Chi scopre con piacere una etimologia.
Due impiegati che in un caffè del Sud giocano in silenzio agli scacchi.
Il ceramista che intuisce un colore e una forma.
Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.
Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
Chi accarezza un animale addormentato.
Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.

La storia d'Italia in due battute

- I nodi, alla fine, vengono al pettine. - Se c'è il pettine

Ciò che non siamo, ciò che non vogliamo

Siamo noi gli inabili, che pur avendo a volte non diamo

Il senso che forse c'è

Ogni persona è unica. Ed è la letteratura che ce lo insegna

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