lunedì 22 giugno 2026

O Vesuvio

Beh, almeno per l'aggettivo non appartiene alle "mie" montagne.

Faccio un'eccezione per descrivere la breve ascesa ad un vulcano, e che vulcano.

Per essere sicuro di arrivarci ho acquistato per tempo ingresso "Gran cono" e parcheggio, con puntualità mi porto con la macchina al sentiero a quota 800.

Ci attende l'ascesa all'ingresso a quota 1000 con pulmino, senza il quale si dovrebbe fare un'ascesa su strada asfaltata e tremendamente assolata.

Ci arrivano anche pullman brulicanti di turisti in ciabatte, sono praticamente l'unico con scarpa da trekking, per la verità non indispensabile ma utile nell'ampio sentiero ghiaioso che in pochi passi, costeggiando il dorso del vulcano con gli occhi alla città, a nord, e all'intero golfo chiuso da Capri, che in certi punti sembra toccare la terraferma.

Una gentile guida del parco ci fornisce delle spiegazioni, prima che completiamo il percorso, affacciandoci al cratere e guardando il panorama.

Foto di rito, al momento di riprendere la discesa dei tuoni non molto lontani ci inducono ad affrettare il passo, ma la pioggia non arriva.

Che emozione!





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