domenica 31 maggio 2026

Anello dello Iof di Somdogna

Il progetto di una sera in bivacco viene abbandonato per via del tempo, sostituito da una escursione breve. Mi gioco lo Iof di Somdogna, che ritengo idonea a testare i ragazzi.

Dopo l'interminabile strada che porta alla Sella, ci muoviamo dalle 9, in rapida ascesa, per quanto la parte iniziale sia piuttosto ripida, e raggiungiamo in un volgere relativamente breve la panoramica cima. Siamo di fronte alla colossale parete nord del Montasio, mentre la vista spazia sulla val Dogna da una parte, sulle più importanti cime delle Giulie dall'altra.

Sono felice di condividere la vera bellezza con Riccardo e i suoi amici.

Scartiamo l'alternativa di una ridiscesa sullo stesso itinerario, per intraprendere l'anello, sperabilmente nella versione più breve. Alla quota prevista di 1610, però non riesco ad identificare il sentiero che deve condurci al Grego, probabilmente sommerso da un po' di neve residua. Procediamo quindi in costa fino a portarci a pochi metri dal bivacco Stuparich, che a questo punto visitiamo con promessa di tornare. 

Tornati al bivio per il 611 iniziamo una ripida discesa, che precorro quantificando di quanto dovrò risalire. Quanto il sentiero si inoltra nel bosco, in effetti, incontriamo due o tre strappi non particolarmente graditi, ma che superiamo di buona lena.

Alle 13.45 siamo al Grego, ci aspetta un buon pranzo servito con incredibile velocità, di fronte alla vista difficilmente comparabile che offre questo rifugio. Una breve sosta a guardare le grandi cime, ed anche il fronte di un temporale che avanza rapidamente, inducendoci a guadagnare tramite la pista di servizio l'auto.

    



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